Proseguono in Provincia di Agrigento le attività di contrasto al lavoro sommerso della Guardia di Finanza. Nel primo trimestre dell’anno, le fiamme gialle hanno ispezionato 24 aziende operanti in diversi settori. I controlli hanno portato alla scoperta di 51 lavoratori in nero ed altri 8 dipendenti assunti dalle aziende con modalità non conformi alla normativa vigente. Particolarmente inciso il lavoro svolto dalla Compagnia di Sciacca che in due interventi compiuti in una impresa del settore alimentare ed in uno studio di consulenza, hanno scoperto ben 22 lavoratori in nero.
Dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento ricordano quali sono le sanzioni a cui sono soggetti i datori di lavoro che impiegano personale in nero, che oltre a pagare le multe previste, rischiano una maxi sanzione che va da 1.500 a 12.000 € per ciascun lavoratore irregolarmente impiegato, maggiorata di 150 € per ogni giornata di lavoro svolto. Inoltre, ricordano ancora le Fiamme Gialle, l’azienda sorpresa ad impiegare irregolarmente più del 20% della propria forza lavoro rischia la sospensione dell’attività.
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