Ricorre oggi il 21° anniversario di morte del Maresciallo Capo dei Carabinieri, Giuliano Guazzelli ucciso alle porte di Villaseta sul Viadotto Akragas, conosciuto a tutti come Ponte Morandi. Il Sottoufficiale dell’Arma toscano di nascita ma menfitano di adozione, dalla esperienza maturata negli anni di servizio svolti nella lotta alla criminalità organizzata a Palermo prima e Trapani dopo e grazie alle sue doti investigative, era stato soprannominato il Mastino. Prima dell’omicidio, nonostante l’avvicinarsi della pensione, Guazzelli si stava occupando anche del delitto Livatino e dell’escalation criminale che dal dopo 21 Settembre 1990 interessò diversi centri della Provincia di Agrigento. La guerra tra famiglie rivali, il controllo del traffico dello spaccio della droga e degli appalti pubblici, i moventi dei numerosi delitti commessi. Per l’Assassinio del Maresciallo Giuliano Guazzelli, sono state inflitte sei condanne definitive all’ergastolo per Salvatore Fragapane, Joseph Focoso, Simone Capizzi, Salvatore Castronovo, Giuseppe Fanara e Gerlandino Messina il boss empedoclino catturato a Favara il 23 Ottobre del 2010. Il ventunesimo anniversario della sua uccisione nella Città dei Templi è stato celebrato in mattinata, dapprima con una messa di suffragio celebrata nel Santuario San Calogero dal cappellano militare don Salvatore Falzone. Successivamente le autorità presenti si sono spostate per la deposizione di omaggi floreali sul luogo del delitto e nella Caserma Carabinieri di Villaseta. Struttura quest’ultima che dall’anno scorso porta il nome del Maresciallo Giuliano Guazzelli.