Oltre due chili di hashish nascosti nell’auto, pronti per essere trasportati da Ribera a Sciacca. È il bilancio dell’ennesimo blitz antidroga messo a segno dai Carabinieri, che sabato scorso hanno fatto scattare le manette ai polsi di un cinquantenne, originario di Ribera ma da tempo residente nel Vicentino.
Durante un normale controllo alla circolazione stradale, i militari dell’Arma hanno fermato la vettura dell’uomo, che fino a quel momento era incensurato. L’ispezione dell’abitacolo ha subito portato alla scoperta di un sacchetto contenente circa 2,3 chilogrammi di sostanza stupefacente. Il cinquantenne è stato immediatamente arrestato e trasferito in carcere.
Il Gip del Tribunale di Sciacca, Stefano Zammuto, ha successivamente convalidato il provvedimento restrittivo. Il giudice ha disposto per l’indagato la misura dei arresti domiciliari, concedendogli però l’autorizzazione a recarsi al lavoro presso la ditta del Nord Italia nella quale risulta regolarmente impiegato.
Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, l’uomo – assistito dall’avvocato Mauro Tirnetta – ha provato a difendersi fornendo la propria versione dei fatti: ha sostenuto di non sapere cosa ci fosse esattamente nel sacchetto e di aver soltanto accettato di fare da corriere per conto di uno sconosciuto incontrato occasionalmente a Ribera. Le indagini proseguono per individuare i canali di approvvigionamento della droga.
Quello messo a segno sabato scorso è il terzo ingente sequestro di stupefacenti compiuto dalle forze dell’ordine nel territorio di Ribera nel giro di pochissimi mesi, a conferma di un canale di spaccio particolarmente attivo nella zona.
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