Una multa da 250 euro, 5 punti in meno e il ritiro immediato della patente per 15 giorni: è questo il prezzo salatissimo pagato da 25 automobilisti nell’agrigentino, fermati con lo smartphone in mano durante una maxi-raffica di controlli.
Il blitz, condotto nelle ultime due settimane da Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale sia in centro città che sulle arterie extraurbane, ha preso di mira i “pirati della distrazione”. Il bilancio fotografa una vera e propria emergenza sociale che non risparmia nessuna categoria.
Tra i sanzionati figurano impiegati, professionisti, operai e studenti, con quasi la metà delle violazioni commessa da donne.
Per tutti i trasgressori la tolleranza è stata zero. La distrazione da cellulare resta la prima causa di incidenti stradali, spesso mortali, e le forze dell’ordine hanno applicato il codice alla lettera per arginare una piaga che nel territorio ha raggiunto picchi intollerabili.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie



