Riprendono domani, 12 ottobre, le attività del Finziade Project, sotto la direzione scientifica degli archeologi Alessio Toscano Raffa e Maria Concetta Parello e la direzione tecnica dell’arch. Rosario Callea. Il progetto di ricerca archeologica sul Monte Sant’Angelo di Licata è condotto nell’ambito della collaborazione scientifica tra il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento e il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (CNR-ISPC).
La nuova campagna, che avrà una durata di quattro settimane, sarà dedicata principalmente allo studio topografico dell’antica città di Finziade, attraverso un programma sistematico di ricognizione, documentazione e rilievo delle evidenze archeologiche ancora visibili sul Monte Sant’Angelo. Le attività prevedono la pulizia delle strutture antiche affioranti, il rilievo e la documentazione dei resti archeologici, nonché il loro posizionamento mediante strumentazione GPS.
“L’obiettivo – si legge in una nota del Parco – è acquisire nuovi dati per una più approfondita conoscenza dell’organizzazione urbanistica della città antica e realizzare una documentazione topografica aggiornata delle testimonianze archeologiche conservate. Alla campagna prenderanno parte studenti provenienti da diversi atenei italiani e stranieri, ospitati nella foresteria del Parco e in una struttura messa a disposizione dal Comune di Licata, che avranno l’opportunità di partecipare direttamente alle attività di ricerca sul campo”.
Saranno inoltre coinvolti gli studenti del Liceo Classico “Vincenzo Linares” di Licata, nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), attraverso un’esperienza formativa a diretto contatto con le metodologie della ricerca archeologica. Accanto alle attività scientifiche e formative, il Finziade Project conferma il proprio impegno nel campo dell’archeologia pubblica e dell’inclusione sociale.
Grazie a un’iniziativa condivisa con il Parco e il Comune di Licata, sarà infatti avviato il progetto “Archeologi per un Giorno a Finziade”,rivolto a giovani con disabilità.
“Il progetto prevede incontri dedicati alla scoperta del patrimonio archeologico locale, attraverso racconti sulla storia dell’antica Finziade, attività laboratoriali sui materiali ceramici ed esperienze partecipative negli spazi di Castel Sant’Angelo – conclude la nota. Le iniziative saranno realizzate con il coinvolgimento degli archeologi del Finziade Project e degli operatori sociali, con l’obiettivo di favorire l’accessibilità, la partecipazione e l’inclusione attraverso la conoscenza del patrimonio culturale”.
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