
Tre dei cinque operai su 5 presenti erano “in nero”, alcuni mezzi utilizzati avevano la revisione scaduta e inoltre riscontrate violazioni di carattere amministrativo e penale sulla sicurezza. A finire nei guai due imprenditori agrigentini titolari di altrettante ditte edili.
Si tratta di un quarantacinquenne e di una cinquantenne. Entrambi sono stati denunciati alla procura di Sciacca.
È il bilancio dei controlli eseguiti dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando provinciale di Agrigento in un cantiere allestito a Ribera dove due ditte sono impegnate in lavori di riqualificazione.
Il quarantacinquenne è ritenuto responsabile di mancata formazione, presenza di mezzi con revisione scaduta, installazione quadro elettrico di cantiere non a norma e omessa verifica idoneità tecnico professionale impresa subappaltatrice.
La cinquantenne, invece, per mancata sorveglianza sanitaria, omessa consegna dispositivi di prevenzione individuale, mancata formazione ed informazione e omessa redazione Pos. Elevate sanzioni per oltre 30 mila euro. Adottato un provvedimento di sospensione delle attività per gravi violazioni in materia di sicurezza e per l’impiego di operai senza alcun rapporto lavorativo.
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