Il Priolo Gargallo è campione d’inverno nel campionato di Promozione girone D. Ha superato l’Akragas, grazie ad un gol per tempo, portando a cinque i punti di vantaggio in classifica. La prima rete arriva al 7′, su calcio di rigore, decretato per l’atterramento di D. Paterniti e trasformato dal bomber Ferla.
Un inizio di gara in salita per l’Akragas, che poi ha cercato per tutto il tempo di ristabilire la parità, ma senza riuscirci. Nel secondo tempo è arrivato il raddoppio, sempre di Ferla, che di testa ha infilato il portiere Cagnina. Il Priolo è apparsa una squadra forte e quadrata in ogni reparto. L’Akragas è da rivedere.
L’Akragas esce sconfitta dallo scontro al vertice sul campo del Priolo, al termine di una gara intensa e combattuta, decisa da due episodi. Nel dopo partita hanno analizzato il match il direttore generale biancazzurro Giancarlo Rosato e il tecnico del Priolo Maurizio Intagliato. A partire dall’analisi di Rosato, che riconosce i meriti degli avversari senza cercare alibi: «Ci hanno messo cuore, anima ed energia. Sul piano del gioco hanno creato soprattutto quando noi eravamo sbilanciati in avanti per recuperare il risultato. Purtroppo veniamo condannati da due episodi: un rigore nato da un rimpallo e una distrazione difensiva sul 2-0. Il calcio è questo».
Il direttore generale sottolinea come la gara sia stata equilibrata e segnata dai dettagli: «Forse ci è mancata un po’ di cattiveria sotto porta nelle occasioni avute. In alcune situazioni un rimpallo o una spizzata potevano girare diversamente, ma è andata a favore degli avversari. Questo però non toglie nulla al Priolo, che va elogiato per l’energia e l’intensità messe in campo».
Rosato guarda poi avanti, con lucidità e realismo: «È chiaro che perdere lo scontro diretto è una brutta notizia, ma siamo al giro di boa. Il campionato non era vinto prima e non è perso adesso. Ci sono ancora 13 partite da giocare. È una botta, ma non è un dramma. Non cerchiamo attenuanti, nemmeno l’assenza del mister in panchina: il risultato del campo va accettato. Ora arriva la pausa di Natale, servirà per ricaricare le batterie e ripartire con maggiore vigore».
Soddisfatto ma misurato il tecnico del Priolo, Maurizio Intagliato, che elogia sia i suoi che l’Akragas: «Avevo detto in settimana che non sarebbe stata una partita decisiva, ma un grande scontro tra due squadre che stanno facendo benissimo. Chiudere così il girone d’andata è qualcosa di importante. Abbiamo battuto una squadra molto forte, che anche oggi ci ha messo in grande difficoltà». Sulla lettura tattica della gara: «Non eravamo al top fisicamente, quindi abbiamo scelto di essere più attendisti. L’Akragas ha caratteristiche diverse, ama giocare e palleggiare, oggi c’era da soffrire e i ragazzi sono stati bravissimi». Infine, uno sguardo al percorso del Priolo: «Siamo una squadra giovane, non dobbiamo pensare troppo ma fare tanto in campo. Giochiamo partita per partita, con la testa libera e la voglia di divertirci. Poi sarà sempre il campo a dire l’ultima parola».
Priolo 2 – Akragas 0
Marcatori: pt 8’ Ferla (rig.); st 15’ Ferla
Priolo: Lumia, Puzzo (17’ st Pitino), Russo, Musso, Lanza, Acciarito (1’ st Amara), Cavallo (37’ st Bonaccorso), Paterniti D. (22’ pt Migneco), Fiorentino (11’ st Carrà), La Mesa, Ferla. All.: Intagliata
Akragas: Cagnina, Marchica (18’ st Tripodi), Frangapane, King, Cipolla, Noto, Unnemi (37’ st Di Mora), Gatto, Gambino (15’ st Vitelli), Llama, Ten Lopez. All.: De Rosa (Catania, squalificato)
Arbitro: Mastrosimone di Palermo
Note: Espulsi al 42’ st Lanza e al 47’ st Gatto.
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