L’Akragas cala la “manita”: 5-2 al Qal At. Allo stadio Pino Bongiorno di Caltagirone, l’undicesima giornata del campionato di Promozione, si chiude con il trionfo dei biancazzurri dopo una partita quasi a senso unico.
Il match si accende subito. Llama fallisce un calcio di rigore ma ha la forza di reagire: il numero dieci biancazzurro firma infatti una splendida punizione che spezza l’equilibrio. La gara, però, resta tesa e ricca di scontri, fino al 2–2 che sembra poter cambiare l’inerzia del pomeriggio.
Poi Gambino sale in cattedra, prima riportando avanti l’Akragas e poi chiudendo la sua personale doppietta. Nel finale arriva il 5–2, coronando una prestazione di forza e maturità.
TABELLINO. Qal’At – Akragas 2-5
Marcatori: 33’ pt Tripoli, 37’ pt Cannarozzo, 9’ st Llama, 31’ st Gambino, 35’ st Gambino, 50’ st Ten Lopez.
Qal’At: Balde, C. Turrisi, Pavone, Cannarozzo, Riposta, Giarratana (esp. 39’ pt), Gurreri, Maulero, Nigido, Messina, Navanzino.
Akragas: Manna, Cammilleri, Fragapane, King, Cipolla, Noto, Marchica, Gatto, Tripoli, Llama, Alù.
A disp.: Gambino, Ten Lopez, Indelicato, Vitelli.
All.: De Rosa.
Arbitro: Tuzzolino di Palermo.
La Porta: «Vittoria straordinaria, squadra di categoria superiore». Il presidente Salvatore La Porta non nasconde l’emozione per una vittoria così pesante: «Sul 2–2 abbiamo sofferto, è vero, ma poi la squadra ha saputo sbloccare la partita. Llama ha fatto due magie, Gambino ha colpito due volte e Lopez ha chiuso un 5–2 straordinario su un terreno difficile». E sui nuovi innesti: «Gatto ha fatto una prestazione esagerata, Vitelli ha dato tantissimo. La squadra è quadrata, fortissima: secondo me siamo già di categoria superiore».
Gambino: «La vittoria prima di tutto. Dedico i gol a me stesso e a mia figlia» Doppietta da protagonista per Gambino, che a fine gara commenta con lucidità: «La felicità più grande è per la vittoria. Venivamo da due pareggi, era fondamentale tornare ai tre punti. La partita si era inclinata, ma per fortuna l’abbiamo rimessa sui binari giusti». Sull’importanza delle sue reti: «Sono felice dei due gol, non mollo mai. Che giochi dall’inizio o subentro a partita in corso, do sempre tutto. Dedico questi gol a me stesso, perché ho sofferto tanto, e a mia figlia che amo immensamente».
Sul suo percorso stagionale: «Ho sei gol, qualcuno annullato, qualcuno sbagliato per poca lucidità, ma sono soddisfatto. Tutti vogliamo giocare, ma siamo una grande squadra: ci sta che ci siano tante scelte. L’obiettivo è vincere». E sulla durezza della gara: «Contro l’Akragas tutti danno qualcosa in più. Se loro danno il 100%, noi dobbiamo dare il 200%. Nei momenti difficili abbiamo tirato fuori gli attributi: quando vogliamo davvero, possiamo vincere quando vogliamo».
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