La fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026 è stata accesa a Olimpia. A guidare il rito è stata la ‘grande sacerdotessa’, interpretata dall’attrice Mary Mina, che ha acceso la fiaccola utilizzando la fiamma preparata lunedì, quando il sole aveva permesso l’uso dello specchio parabolico nel tempio di Era, secondo la tradizione.
La fiamma è stata poi consegnata al primo tedoforo, il canottiere Petros Gaidatzis, bronzo a Parigi 2024, raggiunto nel cortile da Stefania Belmondo, oro ad Albertville 1992 e Salt Lake City 2002, che ha proseguito con lui la staffetta fino alla stele dedicata a Pierre de Coubertin.
E ora 10.001 tedofori se la passeranno lungo 12mila chilometri, tra Grecia e Italia. Le agrigentine, Giusi Parolino, campionessa italiana di lancio del giavellotto, e Daniela La Scala, da sempre immersa nella vita sportiva, saranno due dei tedofori che il 16 dicembre prenderanno parte alla tappa di Agrigento.
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