Una sgradita sorpresa ha portato alla luce un furto continuato che andava avanti da circa una settimana a Licata. Il proprietario di una villetta situata nella nota zona balneare di contrada Pisciotto, a pochi passi dal mare, si è recato nella propria residenza scoprendo che l’abitazione era stata letteralmente svuotata.
Nei giorni precedenti, infatti, i ladri erano entrati in azione in più occasioni, portando via un ingente quantitativo di mobilio ed elettrodomestici.
L’immediato allarme ha fatto scattare l’intervento degli agenti del Commissariato di Polizia di Licata. I poliziotti, giunti sul posto per il sopralluogo, hanno avviato rapide e mirate perlustrazioni nell’area circostante. L’attenzione degli investigatori si è concentrata quasi subito su un’altra abitazione della stessa zona, all’interno della quale sono stati notati movimenti sospetti.
La perquisizione lampo all’interno di questo secondo immobile ha dato esito positivo: gli agenti vi hanno trovato l’intera refurtiva che era stata asportata dalla villetta della vittima. Davanti all’evidenza dei fatti, i responsabili – due giovani del posto, uno maggiorenne e uno minorenne – hanno ammesso le proprie responsabilità, giustificandosi dietro la convinzione che la casa presa di mira fosse ormai disabitata e abbandonata.
I due ragazzi sono stati denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria e sono assistiti e difesi dall’avvocato Antonio Montana. La persona offesa è invece tutelata dal legale Gaspare Lombardo.
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