In quattro anni Favara ha visto crescere la raccolta differenziata dal 39,5% di fine 2021 a oltre il 50% registrato nei mesi di luglio e agosto 2025. I dati, precisano dal Comune, sono certificati, ufficiali e dimostrabili in ogni sede. “Un risultato – commenta il sindaco di Favara, Antonio Palumbo -, che conferma la bontà della linea seguita in questi mesi, che ha visto un inasprimento dei controlli e lo stop alla raccolta dei rifiuti non correttamente differenziati da parte dei cittadini e che alla lunga consentirà di tamponare l’aumento dei costi della raccolta collegati ai prezzi imposti innanzitutto dagli impianti di conferimento”.
“Rispetto al 2024 – continua il primo cittadino – abbiamo già risparmiato oltre 200mila euro di costi di smaltimento. Si tratta di somme che potremo eliminare dalla prossima Tari anche se, in quella già recapitata ai cittadini (per quanto in aumento poiché contenenti gli adeguamenti di 2 anni consecutivi) eravamo già riusciti a risparmiare 200mila euro. La strada imboccata insieme agli uffici e all’assessore Lillo Attardo, è quella giusta: serve adesso una reale collaborazione dei cittadini perché qualunque attività di repressione non basta se non c’è una vera volontà comune di proteggere la nostra città”.
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