Sai che la Pasqua cattolica cade sempre tra il 22 marzo e il 25 aprile di ogni anno?
Ma perché non c’è una data fissa? E poi, come si decide la data della Pasqua?
Ecco la spiegazione… Tutto ha a che fare semplice con la Luna!
Andiamo con ordine…
Nella primavera del 325 d. C. si tenne il Concilio di Nicea, il primo concilio ecumenico cristiano convocato e presieduto dall’imperatore Costantino. Parteciparono centinaia di vescovi da tutto il mondo e tra le varie decisioni prese in quell’occasione ci fu quella sulla scelta della data della Pasqua cristiana.
La regola è apparentemente semplice: la Pasqua si festeggia la prima domenica dopo la prima Luna piena di primavera.
Primavera cade convenzionalmente il 20 marzo
Se la Luna è piena il 20 marzo, allora la successiva luna piena sarà 29 giorni dopo, il 18 aprile, e se il 18 aprile è domenica allora la Pasqua sarà la più “alta” possibile, il 25 aprile.
Queste date, il 22 marzo e il 25 aprile, sono pertanto i due casi estremi. Alcune Chiese appartenenti alla Chiesa ortodossa tuttora usano il calendario giuliano come proprio calendario liturgico.
La Pasqua ortodossa segue la stessa regola generale della Pasqua cattolica – prima domenica dopo il primo plenilunio di primavera – ma si basa sul calendario giuliano anziché sul calendario gregoriano, perché quasi tutte le chiese ortodosse non hanno recepito la riforma del calendario di papa Gregorio XIII del 1582.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie


