Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento, Giuseppa Zampino, ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per D.M., 44 anni, di Racalmuto, arrestato nella tarda serata di domenica, per minaccia aggravata, porto e detenzione illegale di arma e sparo in luogo abitato.
L’indagato, assistito dal suo legale Gaetano Mattina, nel corso dell’interrogatorio, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
L’uomo è accusato di avere fatto irruzione nel comunità per migranti di contrada “Zaccanello”, in territorio racalmutese, e dopo aver puntato una pistola alla tempia di tre ospiti della struttura, ha esploso due colpi in aria. Il movente dell’aggressione non è stato ancora chiarito, ma sembrerebbe da ricondurre allo stato di alterazione psico-fisica dovuto all’assunzione di alcolici.
La pistola non è stata trovata ma i carabinieri, nel garage della sua abitazione, hanno rinvenuto un caricatore e una custodia. Il 44enne è stato subito individuato anche grazie ad un migrante ospite del centro di accoglienza, che ha filmato parte dell’irruzione con il telefonino e i militari dell’Arma lo hanno riconosciuto.
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