Dopo l’arresto per corruzione del capo di gabinetto del sindaco di Agrigento, nonché comandante dei Vigili urbani, Gaetano Di Giovanni, un’altra tegola si abbatte sul Comune di Agrigento.
C’è anche l’ingegnere Paolo Di Loreto tra gli arrestati dell’operazione “Pandora”, svolta ieri dai carabinieri di Catania con 11 indagati.
Le accuse sono a vario titolo voto di scambio politico-mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, corruzione aggravata, istigazione alla corruzione e turbata libertà degli incanti.
Tra i coinvolti c’è l’ingegnere Di Loreto, che da alcuni anni è consulente sul Prg del Comune di Agrigento. Per il professionista sono stati disposti gli arresti domiciliari. L’attività di Di Loreto svolta ad Agrigento, comunque a titolo gratuito, non avrebbe collegamenti con quanto contestato agli indagati nel contesto dell’inchiesta che ha colpito il Comune di Tremestieri Etneo.
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