Il Tribunale di Caltanissetta ha rinviato a giudizio un carabiniere di 41 anni di Gela, accusato di accesso abusivo allo Sdi, la banca dati del Ministero dell’Interno. Il militare, già sotto processo per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale su minore, è imputato di aver consultato la banca dati al di fuori delle necessità di servizio per ottenere informazioni personali.
Il processo, fissato per il 14 giugno davanti al tribunale di Gela, si basa sull’accusa del pm Stefano Sallicano secondo cui il carabiniere avrebbe cercato informazioni sulla sua ex moglie e persone a lei vicine nel 2020. Durante un controllo periodico da parte di un superiore, è emerso l’accesso improprio.
Il giudice ha accettato la costituzione di parte civile delle vittime del controllo abusivo, rappresentate dagli avvocati Eleanna Parasiliti, Giuseppe Messina e Giovanni Di Giovanni.
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