Il medico legale non ha riscontrato segni che possano far pensare a una morte violenta, ma per conoscere la relazione finale bisognerà attendere alcuni giorni. L’autopsia sulla salma della pensionata settantanovenne, trovata morta nel soggiorno della sua abitazione tra le vie Gamez e Porcello, nel “cuore” del centro storico di Agrigento, è stata eseguita ieri pomeriggio alla camera mortuaria dell’ospedale “San Giovanni di Dio”.
I poliziotti della squadra Mobile, coordinati dal procuratore aggiunto Salvatore Vella e dal sostituto procuratore Elettra Consoli, non escludono nessuna possibile ipotesi investigativa. Dall’abitazione della donna, che non aveva figli o parenti prossimi, mancherebbero alcuni oggetti, forse anche di valore. E la camera da letto sarebbe stata trovata a soqquadro come ci si potrebbe aspettare in caso di un furto.
Per questo gli esiti dell’autopsia, saranno cruciali per chiarire le cause del decesso e dare una direzione alle indagini. La Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo d’inchiesta, al momento, senza indagati, né ipotesi di reato. Al vaglio degli investigatori anche le immagini delle telecamere degli impianti di sorveglianza che insistono in zona.
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