E’ stato pubblicato ieri, 11 dicembre 2023, il bando di concorso docenti 2023 (cosiddetto straordinario ter). È la prima procedura di reclutamento del personale docente prevista dalla fase transitoria del PNRR. Le domande potranno essere inoltrate dall’11 dicembre 2023 fino al 09 gennaio 2024. I posti messi a bando sono 20.575.
Per poter partecipare al concorso “straordinario ter” per la scuola secondaria di primo e secondo grado (per i posti comuni), bisogna avere almeno uno dei seguenti requisiti di seguito elencati:
- Laurea coerente per la classe di concorso oggetto del concorso, completa di tutte le materie richieste + abilitazione per la specifica classe di concorso oppure
- Tre anni di servizio negli ultimi cinque, anche non continuativi, entro il termine di presentazione della domanda, svolti presso le scuole statali, di cui almeno uno specifico oppure
- Laurea coerente con la classe di concorso oggetto del concorso + 24 Crediti Formativi Universitari (CFU) conseguiti entro il 31 ottobre 2022
Evidenziamo che per i 24 CFU bisognerà appositamente indicare in fase della compilazione della domanda data di conseguimento.
Gli Insegnati Tecnico Pratici (ITP – tabella B del DPR 19/2016) potranno accedere con
- Laurea di primo livello + abilitazione oppure
- Diploma di accesso alla rispettiva classe di concorso (il requisito sarà in vigore fino al 31 dicembre 2024).
Per i posti di sostegno, invece, è necessario avere, oltre ai requisiti precedenti sopra illustrati, il diploma di specializzazione conseguito ai sensi del D.M. n. 249/2010 per il grado richiesto (il titolo deve essere in possesso entro la scadenza per la presentazione della domanda. È previsto l’inserimento con riserva per chi ha conseguito il titolo estero ed entro la data di scadenza del bando ha presentato la domanda di riconoscimento).
Si potrà scegliere al massimo una classe di concorso della secondaria di primo grado + massimo una classe di concorso della secondaria di secondo grado + procedure sostegno, se in possesso dei rispettivi titoli previsti. Si potrà scegliere solo una regione, per tutte le procedure alle quali si ha accesso.
Il concorso è semplificato ovvero straordinario. Le prove si articoleranno in una prova scritta, una prova orale (con eventuale prova pratica per le classi di concorso che la prevedono) e la valutazione dei titoli. La prova scritta consisterà in un test a crocette, con domande su ambiti pedagogico, psicopedagogico, metodologico e l’uso didattico delle tecnologie. Durante la prova orale, i candidati dovranno dimostrare competenze nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità, progettazione didattica e curricolare, e anche la capacità di comunicare in lingua inglese almeno al livello B2.
Per superare ciascuna prova è necessario totalizzare almeno 70 punti su 100. La valutazione complessiva sarà data dalla somma dei punteggi ottenuti nelle prove scritte, orali e dei titoli accademici, scientifici e professionali
Infine si conclude che in ottemperanza al Decreto-Legge 73/2021, è stata introdotta una riserva di posti del 30 percento per ciascuna regione, classe di concorso e tipologia di posto, a favore di coloro che hanno svolto 3 anni di servizio presso le scuole statali nei 10 anni precedenti.
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