Identificati i partecipanti alla vergognosa rissa tra i locali della movida della via Pirandello ad Agrigento, evento diventato virale per un video girato con uno smartphone e diffuso sui social. Sono una decina di giovani agrigentini. La loro posizione è adesso al vaglio, e sono in corso le operazioni che porteranno alla relativa denuncia di tutti o quasi i coinvolti.
Ad occuparsi dell’attività investigativa sono stati i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Agrigento, diretta da Giovanni Minardi. Era circa l’1 della notte tra venerdì e sabato, quando due comitive di giovani avrebbero avuto un battibecco per futili motivi. Dalla ricostruzione del fattaccio la discussione sarebbe scaturita da una accidentale spinta, che avrebbe fatto cadere a terra il bicchiere con un cocktail ad un ragazzo.
E’ stato in quel momento che dal nulla tra i due gruppi di ragazzi è scoppiato il parapiglia. Le riprese del video durano solo pochi secondi, trenta in tutto, e mostrano una violenza inaudita, fatta da spinte, pugni e calci. Dopo la segnalazione al 112 sul posto, dopo pochi minuti, è arrivata una pattuglia dei carabinieri, ma non c’era traccia di nessun partecipante alla zuffa.
“Plaudo all’ottimo lavoro degli uomini della Squadra Mobile, diretti dal vicequestore Giovanni Minardi e agli uomini dell’ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico diretti dal commissario capo Manuel Montana che, in poche ore, hanno individuato e denunciato alcuni dei soggetti che ieri sera si sono resi protagonisti della vergognosa rissa in centro città. Rivolgo un sentito ringraziamento al questore Rosa Maria Iraci”, ha detto il sindaco di Agrigento Franco Miccichè.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie



