Ha preso il via il processo per cinque tifosi dell’Akragas, arrestati dopo gli scontri scoppiati lo scorso 28 agosto, all’esterno dello stadio Esseneto di Agrigento, al termine del derby di Coppa Italia, vinto per 3-0 dalla formazione agrigentina sulla Pro Favara. Per i disordini sono scattati, complessivamente, 7 arresti, 2 denunce e 9 Daspo. I tifosi agrigentini hanno lanciato sassi e bottiglie contro i poliziotti che avevano da poco scortato i tifosi favaresi. Un commissario capo e un agente sono rimasti feriti. Dopo l’udienza di convalida, gli indagati sono stati rimessi in libertà, e a tutti è stato applicato l’obbligo di firma.
Il processo è in corso davanti al giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Fulvia Veneziano. Il pubblico ministero Giulia Sbocchia contesta a tutti i cinque imputati le accuse di resistenza a Pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, e lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive. Tre imputati, attraverso i loro difensori, hanno chiesto la messa alla prova, che consente l’estinzione del reato a conclusione di un periodo di svolgimento di lavoro di pubblica utilità. Giudizio abbreviato per un altro tifoso. Si torna in aula il 22 e il 29 settembre.
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