Ha pagato tramite un versamento su una carta PostePay, 400 euro, convinto di avere acquistato una biciletta, ad un prezzo vantaggioso. Ma la bici però non è mai arrivata a destinazione, mentre il truffatore – in questo caso una truffatrice – ha incassato i soldi. A ricostruire la dinamica del raggiro inchiodando la colpevole, una ventisettenne, residente nell’hinterland milanese, sono stati i carabinieri della Stazione di Santa Elisabetta, coordinati dal Comando Compagnia di Canicattì, ai quali si era rivolta la vittima, un trentenne gambiano, residente nel piccolo centro dell’Agrigentino.
La donna è stata denunciata, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, per l’ipotesi di truffa. Secondo una ricostruzione dell’accaduto la ragazza ha messo un annuncio di vendita di una bicicletta, a un prezzo da buon “affare” su Facebook, riuscendo ad indurre in errore il trentenne. Quest’ultimo, dopo aver concordato il prezzo e le modalità di pagamento, ha emesso un pagamento di 400 euro sulla carta PostePay della falsa venditrice. La bici non è mai arrivata.
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