Dai primi accertamenti non esiste alcun elemento, che possa aiutare gli investigatori ad indirizzare le indagini, nella direzione giusta, per dare una spiegazione all’attentato intimidatorio. Tuttavia, con il passare delle ore prende sempre più corpo si fa largo la pista concorrenziale, senza però tralasciare le altre ipotesi.
Queste emerge dalle prime indagini per dare una spiegazione ai due colpi di pistola, esplosi contro la vetrata esterna di un’agenzia di onoranze funebri tra le vie Roma, e Filippo Re Capriata, nel centro di Licata. Il fatto è successo nelle ore notturne tra domenica e ieri. Non ci sarebbero testimoni.
E’ stato lo stesso titolare a fare l’amara scoperta degli spari, all’apertura dell’agenzia, poco dopo le 7 del mattino di ieri. Ha notato i fori nella vetrata, ed ha immediatamente dato l’allarme. Ad occuparsi delle indagini i carabinieri della Compagnia di Licata che coordinati dalla Procura di Agrigento, hanno svolto un sopralluogo, e ascoltato il proprietario e alcuni vicini.
Gli esperti della Scientifica hanno acquisito diversi reperti, e adesso saranno sottoposti a esami balistici in laboratorio. Inoltre sarebbero già stati acquisiti i filmati di alcuni impianti di video sorveglianza presenti nella zona. Non si esclude che qualche telecamera possa aver ripreso qualcosa di utile per provare a risalire ai responsabili.
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