Bloccati da 72 ore a Villa San Giovanni più di 150 siciliani. Durante la notte, sono state identificati, registrati e invitati, una volta giunti nei luoghi di residenza, a sottoporsi a quarantena volontaria.
Hanno avuto l’ok all’imbarco nella notte quando da Roma è arrivata l’autorizzazione, perché non avevano un motivo valido per spostarsi e per via del blocco agli sbarchi disposto dal presidente della Regione, Nello Musumeci.
È così tornata la calma nei due piazzali di stoccaggio degli autoveicoli.
Più di 150 siciliani sono stati trattenuti a Villa San Giovanni a causa del blocco agli sbarchi dal Continente disposto dal presidente della Regione Nello Musumeci. Inoltre il loro spostamento non era dovuto a situazioni di necessità.
Dopo oltre 72 ore di fermo, che hanno provocato lunghe code di Tir e automobili da Roma è arrivata l’autorizzazione all’imbarco per la Sicilia.
Prima di imbarcarsi, i viaggiatori sono stati identificati e registrati. Una volta ritornati nei luoghi di residenza, essi dovranno però sottoporsi a quarantena volontaria. Inoltre, nei loro confronti potrebbero essere comminate le sanzioni previste dai diversi Decreti emanati dal Presidente del Consiglio Conte.
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