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Giallo sulla scomparsa di Gessica, i Ris nell’agrigentino. Intanto in carcere l’ex datore di lavoro della 27enneSTIMA TEMPO DI LETTURA: 2 min

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Giallo sulla scomparsa di Gessica, i Ris e due unità cinofile nell’agrigentino. Fra i primi luoghi ispezionati terreni di proprietà dell’ex compagno, Filippo Russotto. Intanto in carcere l’ex datore di lavoro della 27enne per un’altra vicenda. 

Giallo sulla scomparsa della favarese Gessica Lattuca. A breve si potrebbe arrivare a una svolta nelle indagini. I carabinieri del Ris, dopo un primo vertice per concordare tutti gli obiettivi da perquisire, hanno nella tarda mattinata iniziato a ispezionare alcuni posti e luoghi dove si pensa la donna possa essere stata prima o dopo la sua scomparsa.

Fra i primi destinatari della perquisizione l’ex compagno – nonché padre di tre dei quattro figli – di Gessica. Filippo Russotto – che non è iscritto nel registro degli indagati – stamani è stato alla tenenza dei carabinieri di Favara e gli è stato notificato il provvedimento di perquisizione.

Ma le ricerche si estenderanno probabilmente in altri luoghi non di proprietà di Russotto. È quindi probabile che le attività dei Ris e di due unità cinofile continueranno anche nei prossimi giorni.

Insomma, si cercano tracce per costruire un puzzle intricato di vicende.

Coinvolto in diversi fatti, apparentemente non collegati tra loro, è l’ex datore di lavoro di Gessica, Gaspare Volpe, che ieri è stato tradotto in carcere dopo una condanna definitiva per minacce nei confronti dell’ex moglie. L’uomo deve scontare 9 mesi di reclusione.

 

Lo stesso Volpe, a cui giorni fa era stata incendiata l’auto in via Bolzano, sarebbe coinvolto in un’altra vicenda legata a un tentativo di estorsione e a una estorsione ai danni di tre compaesani. Nello stesso procedimento è indagato uno spacciatore che -secondo quanto emerso dalle indagini- lo riforniva di droga. A seguito di intercettazioni telefoniche e ambientali effettuate per questa vicenda sarebbe emerso anche che Volpe gestiva un giro di prostituzione, reclutando attraverso uno suo stretto collaboratore donne bisognose. Le faceva prostituire per poi pagarle con alimenti, pare addirittura con un solo panino imbottito o con dosi di droga. E in questo giro sarebbe entrata anche Gessica e una sua amica, originaria di Aragona.

Insomma, come detto, ci sono vicende legate alle estorsioni, alla droga e alla prostituzione che vedono protagonista il favarese Volpe. In due di queste sembra esserci coinvolta anche la favarese 27enne scomparsa da Favara dallo scorso 12 agosto.

L’inchiesta per la scomparsa di Gessica Lattuca è ancora contro ignoti. La Procura, nelle ultime settimane, ha modificato il fascicolo e si ipotizza – ma serve solo per consentire determinati accertamenti tecnico-investigativo – il sequestro di persona”-.

L’impressione che si ha è che l’inchiesta sia arrivata a una svolta. Nelle prossime ore, dopo l’intervento dei Ris, si avranno probabilmente maggiori dettagli.

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