Imputazione coatta per cinque medici dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. A deciderlo il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento Francesco Provenzano dopo la denuncia dei familiari della vittima, la signora Giuseppina Scicolone.
Il fatto risale all’aprile 2013. La vicenda riguarda il decesso avvenuto in ospedale della 53enne originaria catanese ma agrigentina di adozione affetta da una patologia rara, nota come granulomatosi di Wegener. La Procura della Repubblica aveva chiesto per i cinque sanitari l’archiviazione, ma il giudice ha disposto l’imputazione coatta degli stessi.
Era arrivata in ospedale pochi giorni prima della morte, con problemi respiratori. La donna fu ricoverata e dimessa dopo alcuni giorni. Ma subito dopo ebbe una ricaduta e fu nuovamente ricoverata in rianimazione, ma questa volta non ci fu nulla da fare: la donna non riuscì a salvarsi. I familiari denunciaro i medici e, dopo le indagini preliminari, il gip ha disposto l’imputazione coatta.
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