Obbligo di dimora nella città di Agrigento, è questa la misura cautelare imposta dal giudice al 47enne agrigentino Antonio Prinzivalli, arrestato a Favara – nella notte tra il 5 e il 6 gennaio scorsi – con l’accusa di favoreggiamento personale.
Erano le ore 2.30 circa quando a entrare in azione erano stati i carabinieri della locale Tenenza. I militari erano sulle tracce e hanno arrestato il 35enne agrigentino Dario Micalizio, nato a Favara, che dal giugno del 2016 si era sottratto a un ordine di carcerazione con l’accusa di spaccio continuato di sostanze stupefacenti. Micalizio si trovava presso una fermata degli autobus in procinto di partire verso la Germania.
Antonio Prinzivalli era con lui al momento del blitz da parte dei carabinieri, l’ipotesi degli investigatori è dunque che il 47enne agrigentino possa avere favorito l’elusione della pena al 35enne.
Micalizio era stato subito condotto al carcere Petrusa di Agrigento, mentre Prinzivalli era stato trattenuto dai militari dell’Arma in attesa del rito direttissimo. Adesso dunque la decisione del giudice, che ne ha appunto convalidato l’arresto disponendo l’obbligo di dimora ad Agrigento.
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