Era ricercato da oltre un anno e mezzo. È stato catturato la notte dell’Epifania, a Favara, il 35enne agrigentino Dario Micalizio, nato proprio nella città dell’agnello pasquale. Arrestato anche un 47enne, l’agrigentino Antonio Prinzivalli, accusato di favoreggiamento personale.
A entrare in azione sono stati i carabinieri della Tenenza di Favara agli ordini del luogotenente Giuseppe Tararà. Era dal giugno del 2016 che gli investigatori stavano ”col fiato sul collo” a Micalizio – volto già noto alle forze dell’ordine – cioè da quando lo stesso si era sottratto a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica, a seguito di una condanna della Corte di Appello di Palermo, con l’accusa di spaccio continuato di sostanze stupefacenti.
”I primi sospetti della presenza sul territorio del fuggitivo – fanno sapere dall’Arma – i carabinieri li avevano avuti già prima delle vacanze di Natale, quando alcuni movimenti sospetti dei suoi familiari avevano portato a ritenere che Micalizio potesse voler trascorrere in famiglia le feste di Natale”.
Erano circa le ore 2.30 della notte tra il 5 e il 6 gennaio scorsi quando dunque è scattato il blitz dei carabinieri di Favara. Una decina di militari in borghese si sono messi di nascosto sulle tracce di un’utilitaria di colore nero con a bordo due uomini. Dopo pochi minuti la decisione: interviene una pattuglia e i due vengono sorpresi nei pressi di una fermata degli autobus di lunga percorrenza, uno dei quali diretto in Germania.
Il 35enne, vistosi braccato, non avrebbe allora opposto resistenza e avrebbe ammesso la sua reale identità, confessando tra l’altro di essere in partenza proprio per la Germania dove, secondo gli investigatori, con tutta probabilità aveva già trascorso tutto il periodo di irriperibilità, fino al Natale scorso. Per Micalizio sono scattate le manette, lo stesso è stato subito portato al carcere Petrusa di Agrigento.
L’uomo che era con lui, Prinzivalli, anch’egli noto per i suoi precedenti, è stato arrestato con l’accusa di favoreggiamento personale in quanto potrebbe avere favorito l’elusione della pena a Micalizio. Il 47enne è stato trattenuto dai carabinieri, in attesa del rito direttissimo, in programma stamattina.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie
