Si chiude con il patteggiamento della pena la vicenda che vede coinvolte 6 persone che gravitano nel mondo delle cooperative e nell’accoglienza di minori.
Per loro l’accusa è stata quella di estorsione, quantizzata in circa 30 milioni di euro, in danno dei dipendenti di due cooperative di Licata.
Un anno fa due persone vennero arrestate e portate ai domiciliari, tre invece i divieti di dimora. L’inchiesta fu portata avanti dalla Guardia di Finanza che ipotizzava un’associazione a delinquere finalizzata a estorcere parte degli stipendi.
Patteggiamento a 2 anni, 11 mesi e 10 giorni per Rosario Magliarisi, avvocato, ritenuto la figura centrale della vicenda, e per Linda Modica, responsabile delle due comunità; 1 anno, 11 mesi e 10 giorni per Florinda Zagra, impiegata delle cooperative; 1 anno e 9 mesi per Angelo Magliarisi, fratello di Rosario; 1 anno e 10 mesi per Carmela Di Blasi, mamma dei due Magliarisi, e 1 anno e 6 mesi per Luciano Ballacchino, amministratore di una delle cooperative.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie

