Continua ad arrivare il sostegno da parte di personaggi del mondo della musica, della cultura e dell’universo imprenditoriale e finanziario al progetto che vede la candidatura della città di Agrigento come Capitale Italiana della Cultura 2020.
Tra questi anche il filosofo di origini agrigentine Alfonso Maurizio Iacono, ordinario di Storia della Filosofia e preside di Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi di Pisa.
”La storia ci insegna – scrive il filosofo Iacono – che le culture e le civiltà sono commistioni e che un’identità culturale si forma attraverso l’incrocio con altre culture. Da questo punto di vista Agrigento, per la ricchezza della sua storia e delle sue tradizioni, per la centralità ed evidenza documentale e monumentale della cultura greca, romana, cristiana, araba, normanna e l’elenco può continuare fino al Risorgimento e ai giorni nostri, per l’impronta data da Empedocle alla filosofia e alla democrazia occidentali, per la forza letteraria europea dei suoi grandi scrittori, da Navarro della Miraglia a Pirandello, da Sciascia a Camilleri – conclude con orgoglio il filosofo – ha tutte le carte in regola per diventare capitale della cultura”.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie

