Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, rifiuto di atti d’ufficio e abuso d’ufficio. Sono le ipotesi di reato contestate al sindaco di Palma di Montechiaro Stefano Castellino, che ha ricevuto un avviso a comparire firmato dalla Procura della Repubblica di Agrigento.
La questione è legata allo stop delle demolizioni delle case abusive.
Il suo primo atto da sindaco di Palma di Montechiaro, avvenuto lo scorso giugno, fu quello di sospendere le demolizioni delle case abusive, nonostante le sentenze definitive del Tribunale.
Già la Procura aveva storto il naso dopo la volontà espressa dal sindaco Castellino di bloccare le demolizioni. Il Procuratore Luigi Patronaggio aveva affermato: ”La legge va applicata e nel caso di abusi edilizi a 150 metri dalla costa, con procedimenti arrivati a sentenza definitiva, l’unica cosa possibile è la demolizione. Altrimenti è omissione di atti d’ufficio”.
Insomma aveva avvertito il procuratore capo. Anche il Prefetto Diomede, incontrando i sindaci dell’agrigentino, li invitava a proseguire con le demolizioni.
Castellino dal canto suo replicò a questi interventi: ”Io sono per la legalità –aveva detto. Mi sono appena insediato e voglio capire, devo sapere se sono stati fatti tutti gli adempimenti. Poi deciderò”. Castellino, pochi giorni dopo l’insediamento, stoppò tutte le scelte che potevano avere ripercussioni sul bilancio del Comune e fra queste anche le demolizioni.
Adesso arriva l’avviso a comparire dinanzi alla Procura. Suona come un monito che manifesta la volontà ferrea della Procura di andare avanti sul fronte delle demolizioni delle case abusive, senza fare sconti a nessuno. L’interrogatorio al sindaco Castellino si terrà il prossimo 18 ottobre.
Intanto ieri i carabinieri hanno sequestrato dagli uffici comunali alcuni documenti.
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