Gli ultimi avvenimenti successi a Villaggio Mosè che hanno visto protagonisti di scippi e furti alcuni migranti ospiti di case di accoglienza ha spinto il partito ”Noi con Salvini” di Favara a scrivere una lettera aperta per chiedere informazioni sul monitoraggio di migranti nel territorio favarese.
Nello specifico chiedono al sindaco Alba se sia a conoscenza del numero dei centri di accoglienza e degli alloggi ubicati a Favara e quelli di eventuale prossima apertura, se per ogni migrante ospite in città si conoscano le effettive generalità, i precedenti penali, il grado di fanatismo religioso, le condizioni di salute e se ci sono casi a cui siano stati diagnosticati virus che potrebbero essere novici
”Il nostro –scrive il segretario di Noi con Salvini, Salvatore Liotta– non è allarmismo, ma la volontà di conoscere per il bene di tutti la realtà della situazione. La giunta comunale della vicina Agrigento ha approvato una mozione per dire no all’apertura di nuove strutture poiché si è superato il limite massimo di migranti ospitabili previsto dal piano nazionale. Chiediamo pertanto a questa amministrazione di accertarsi se i parametri di 2,5 migranti ogni mille abitanti siano rispettati (Favara dovrebbe ospitare circa 90 richiedenti asilo) e se sforati, come pensiamo lo sia già, di coinvolgere le istituzioni competenti, per assicurarsi che non sorgano nuovi insediamenti di accoglienza nel territorio del comune di Favara. Non vogliamo criminalizzare nessuno, ma è chiaro –conclude– che, considerati i vari episodi crescenti di criminalità che hanno coinvolto cittadini extracomunitari, non bisogna mai abbassare la guardia su questo delicato tema”.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie
