Attenuata la misura cautelare per il favarese Antonio Milioti, rimasto coinvolto nell’operazione Giano Bifronte portata avanti lo scorso 21 giugno dalla Guardia di Finanza di Agrigento e coordinata dalla locale Procura.
Per il favarese Antonio Milioti, difeso dall’avvocato Salvatore Cusumano, il Gip del Tribunale di Agrigento ha attenuato la misura cautelare dell’obbligo di dimora in obbligo di firma, una volta alla settimana.
L’operazione ha visto coinvolte 28 persone; 2 le custodie cautelari in carcere, 5 gli arresti domiciliari e 10 erano gli obblighi di soggiorno per reati contro la pubblica amministrazione e per episodi di corruzione.
Intanto per oggi è atteso il pronunciamento del Tribunale del riesame sulla richiesta di annullamento della misura cautelare nei confronti di Milioti presentata dall’avv. difensore Cusumano.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie
