Si è conclusa la trasferta di tre giorni in Sicilia da parte della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito, concentratasi soprattutto sulla verifica della corretta applicazione delle misure di sicurezza sul lavoro e ambientali, nonché sulla verifica della tutela della salute di lavoratori e cittadini.
3 i siti ispezionati dalla Commissione: la base militare di Sigonella, la stazione radar Muos di Niscemi e il poligono di Drasi a Punta Bianca. Ed è proprio sul poligono che la Commissione avrebbe constatato problematiche importanti.
”Per ciò che riguarda il poligono di Drasy – ha affermato il presidente della Commissione Gian Piero Scanu – abbiamo clamorosamente scoperto che nessuno si era mai posto il problema di bonificare il mare verso il quale sono state sparati migliaia e migliaia di proiettili nel corso dei decenni. Per questo abbiamo incaricato non solo le autorità militari – comunica il presidente – ma anche l’Arpa Sicilia di farsi carico di un problema che consideriamo grande”.
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