L’inchiesta riguarda la gestione dell’impianto di depurazione nel comune di Ribera. Un problema al sistema fognario avrebbe fatto sì che gran parte delle acque reflue del centro abitato – anziché essere convogliate presso il depuratore di contrada Torre – fossero scaricate per mesi in contrada Mirillo, Bocca di Vallone, nel fiume Verdura e successivamente in mare.
Le ipotesi di reato contestate a Campione dalla Procura di Sciacca sarebbero quelle di abuso d’ufficio e truffa, contestate in concorso anche a Giuffrida. Entrambi sarebbero accusati altresì di reati in materia ambientale. Parte civile nell’inchiesta è il Comune di Ribera che avrebbe chiesto nei confronti di Girgenti Acque un risarcimento per un valore di 5 milioni di euro.
A difendereCampione e Giuffrida l’avvocato Lillo Fiorello, per il quale il guasto fognario altro non sarebbe che ”una rottura accidentale di uno dei collettori, poi riparato”. L’avvocato avrebbe inoltre puntualizzato come Girgenti Acque sia intervenuta per riparare il guasto, nonostante l’impegno di spesa non avrebbe dovuto gravare sull’ente gestore.
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