L’enciclopedia, pubblicata nel XVIII secolo in lingua francese da un gruppo di intellettuali sotto la direzione di Diderot e con la collaborazione di D’Alembert, è stata restaurata grazie a un finanziamento di circa 37 mila euro da parte della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Palermo.
I volumi, da sempre motivo di prestigio per la biblioteca Ambrosini, vennero trasferiti a Palermo nel 2011. Si è trattato di un processo lungo e delicato, dallo smontaggio delle copertine al lavaggio e deacidificazione dei fogli, dalla rincollatura delle varie sezioni e dagli interventi di ricucitura alla realizzazione delle copertine.
Si tratta di un’opera che ripercorre la storia e che era presente ad Agrigento fin prima dell’unità d’Italia, posseduta all’interno di una biblioteca curata dall’illustre Raffaello Politi. Alla valenza storica si aggiunge anche quella culturale: il ”Discorso Preliminare” dell’enciclopedia rappresenta una vera e propria esposizione degli ideali dell’Illuminismo.
I 27 volumi in possesso del Libero Consorzio costituiscono la terza edizione dell’opera. Stampati a Livorno dal 1770 al 1778 erano in origine 28, dei quali però manca oggi il numero 26.
Un compendio dello scibile umano che richiese oltre 20 anni di lavoro da parte del gruppo capitanato da Diderot per essere realizzato, complici opposizioni dall’esterno – soprattutto da parte degli ambienti religiosi dell’epoca – e discordie interne tra i collaboratori.
Fortunatamente l’opera fu portata a compimento, lasciandoci un’eredità filosofica e culturale dal valore inestimabile.
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