“Appresa la notizia riguardo al parziale crollo del muro sottostante la chiesa Grazia Lontana, i ricordi sono andati immediatamente a quando, all’età di 7 anni, mio nonno mi dava ogni giorno un mazzetto di fiori da lasciare al santuario”.
Questa e altre motivazioni hanno spinto ieri il geologo favarese Raffaele Arnone, ora in pensione, ad andare a vedere di persona la reale condizione nella quale versa la zona interessata dal crollo. Un sopralluogo quindi che Arnone ha voluto fare poiché spinto da un legame affettivo.
Come ricorderete, ieri vi parlavamo del cedimento della parte del muro sottostante la chiesa B.M.V. delle Grazie, meglio conosciuta come la Chiesa della Grazia Lontana, che dà sulla SS 122, per intenderci la strada che da Favara porta a Castrofilippo. Nel pomeriggio poi una chiamata in redazione del geologo Arnone che da cittadino favarese, prima ancora che da professionista, ha voluto dare un suo parere sulla questione.
Secondo il geologo Arnone la situazione venutasi a creare è meno grave di quanto potrebbe sembrare. Interrogato sulla chiusura del tratto stradale sottostante alla chiesa, Arnone non appare del tutto entusiasta della decisione presa dall’Anas.
Infine il geologo rassicura la cittadinanza sulle condizioni della chiesa. “Le fondamenta della struttura –dice– sono stabili”.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie

