Dopo la diffida del sindaco di Favara Anna Alba circa le lungaggini dell’erogazione dell’acqua nelle abitazioni, Girgenti Acque, attraverso una nota, puntualizza che il gestore ha adempiuto e adempie quotidianamente al proprio dovere ma con le limitazioni imposte da un lato dalla carenza di risorse idriche dall’altro dalle deficienze infrastrutturali degli impianti ereditati dai precedenti gestori.
“L’esponenziale carenza idrica, causata delle scarse precipitazioni registrate negli ultimi mesi che hanno reso gli invasi praticamente secchi, –scrive Girgenti Acque– è stata oggetto di numerose comunicazioni, e l’allarme siccità era già stato lanciato da Girgenti Acque nel mese di agosto durante il Tavolo tecnico avuto all’assessorato Regionale dell’Energia, dipartimento Acque e rifiuti, dove l’Azienda aveva evidenziato l’impoverimento delle fonti idriche di propria competenza, ma anche l’impossibilità, da parte della società di Sovrambito Siciliacque, di far fronte al fabbisogno a causa della mancanza di ulteriori risorse idriche oltre quelle già erogate. Di recente Siciliacque –continua ancora Girgenti Acque– ha comunicato una riduzione della fornitura idrica pari al 15% dall’Acquedotto Fanaco e Dissalata Gela–Licata, dai quali vengono approvvigionati la gran parte dei comuni della provincia di Agrigento (tra cui Favara), evidenziando come la disponibilità delle fonti che alimentano il sistema Sovrambito si vada sempre più riducendo sia per quanto riguarda le fonti profonde (sorgenti e pozzi) che per quanto riguarda i principali invasi. Girgenti Acque, –prosegue la nota– utilizzando il sistema di interconnessione esistente tra gli Acquedotti di propria gestione, al fine di garantire il minimo – necessario fabbisogno idrico a tutti i Comuni gestiti, ha effettuato delle manovre di bilanciamento e riequilibrio tra i vari comuni, dalle limitate risorse idriche, nel sistema acquedottistico territoriale, riducendo del 10% le portate idriche (anche per gli Enti riforniti all’ingrosso), rendendo equa la distribuzione dell’acqua disponibile, evitando in tal modo di far gravare su pochi comuni le carenze idriche che interessano, invece, l‘intera provincia.
Inoltre, il comune di Favara ha subito ulteriori e straordinarie disfunzioni dei turni idrici a seguito del guasto all’impianto di sollevamento idrico della Diga Castello, verificatosi la scorsa settimana, che Girgenti Acque ha puntualmente reso noto e tempestivamente risolto. Il Gestore, come sempre fatto, garantendo un servizio idrico alternativo a mezzo di autobotte, –scrivono ancora da Girgenti Acque– ha assicurato il regolare approvvigionamento a tutte le utenze che ne hanno fatto richiesta, dando priorità a quelle per usi pubblici essenziali”.
L’azienda infine tiene a precisare che già dall’altro ieri “la distribuzione idrica nel comune di Favara è in fase di normalizzazione, facendo appello anche al senso di responsabilità di tutti gli utenti nell’uso razionale dell’acqua evitando gli sprechi, contenendo i consumi”.
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