L’evento, aperto a chiunque possedesse una vespa, ha visto una grande affluenza da parte degli appassionati, anche da fuori provincia, dell’iconico scooter.
Tutto si è svolto secondo il programma: dalle 8:30 piazza Cavour ha visto arrivare un numero sempre crescente di vespisti, alle ore 10:00 ci si è spostati in massa verso via Capitano Callea per fare colazione tutti insieme.
Un’ora dopo, riforniti animi e motori, ha avuto inizio il giro turistico della città, fermandosi in piazza Belvedere (zona San Francesco) per scattare una foto ricordo. Meta successiva è stata Ortus, ovvero la zona a valle di via Cicchillo dove l’associazione “Il giardino degli artisti” ha organizzato una estemporanea di pittura.
Come ultima tappa la comitiva si è diretta verso piazza Cairoli, dove era atteso il suo arrivo per dare inizio all’aperitivo.
Per festeggiare il lieto fine della festa si è proceduto con il sorteggio dei vari premi messi in palio dagli sponsor della manifestazione e successivamente il Vespa Club Pirandello, il presidente Salvatore Marino in prima fila, ha voluto ringraziare con delle targhe ricordo sponsor e amministrazione comunale, che hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento.
Favara ha avuto l’occasione di apprezzare una giornata inusuale dunque, all’insegna del divertimento, della cultura e soprattutto della Vespa.
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