Un appello al sindaco di Favara Anna Alba circa l’adozione del metodo del sorteggio per la nomina degli scrutatori arriva anche da Anpi, Arci, Favara per i beni comuni, Flc–Cgil, Rif. Comunista, Comitati per il no e Ass. Promoteo Ius. A sottoscrivere la nota anche i consiglieri comunali di opposizione Vito Maglio, Antonino Scalia, Laura Mossuto, Calogero Castronovo, Sergio Caramazza, Salvatore Fanara, Maria Filì Chiapparo, Rossana Castronovo, Giuseppe Nobile e Salvatore Giudice.
“Capiamo le buone intenzioni politiche nel voler scegliere gli scrutatori tra disoccupati, inoccupati e studenti –scrivono– tuttavia non si avrà nessuna garanzia sulle autocertificazioni, che non verranno controllate; le buone intenzioni stridono fortemente, inoltre, con l’assenza di un criterio predeterminato, attraverso il quale la Commissione Elettorale sceglie gli scrutatori da nominare, considerato che le domande supereranno di gran lunga le disponibilità. Nel verbale della commissione –continuano– non si accenna a nessun criterio se non a quello della discrezionalità e per giunta la stessa deve essere all’unanimità perché cosi impone la legge”.
I firmatari della nota rivolgono quindi un appello al sindaco Alba e a tutta la commissione di adottare il metodo del sorteggio in pubblica adunanza tra i disoccupati, inoccupati e studenti.
Il sorteggio serve a dissipare dubbi e interpretazioni soggettive, ma principalmente a evitare eventuali favoritismi e garantire la trasparenza, l’imparzialità e l’onestà di cui tutti sentiamo la necessità.
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