Conferenza stampa stamattina a Casa Sanfilippo, sede del Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento. L’incontro con la stampa è servito per fare il punto sugli scavi partiti lo scorso 10 ottobre nei pressi di San Nicola, dove si cerca di portare alla luce l’antico teatro.
Ormai non sembrano esserci dubbi: c’è un teatro di circa 100 metri di diametro risalente all’età ellenistica.
Nell’area dove dovrebbe emergere la parte che riguarda la scena gli operai sono andati giù di un metro. Gli archeologi avrebbero anche individuato la presenza di una grande cavea semicircolare in parte costruita su roccia e in parte in blocchi.
Proprio durante gli scavi è stata trovata nei giorni scorsi la porzione di una maschera teatrale in terracotta che raffigura il volto di una donna con una complessa capigliatura, forse sormontata da un diadema. Un ritrovamento che si aggiunge ai tanti altri reperti che sono sotto l’esame degli archeologi. Da una prima analisi sembrerebbe che il reperto risalga al III secolo a.C.. L’oggetto riproduce le fattezze di un volto, anche se non era destinato a coprire il volto, come si potrebbe pensare, ma dalla sua dimensione si potrebbe dedurre che si tratti di una maschera destinata a funzioni ornamentali.
L’equipe degli scavi lavora senza sosta.
All’incontro di stamattina hanno parlato il direttore dell’Ente Parco archeologico Giuseppe Parello, il commissario del Parco Bernardo Campo e il professore Luigi Caliò, archeologo dell’Università di Catania.
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