Rientra l’emergenza rifiuti in Sicilia. La chiusura per capienza raggiunta della discarica di Siculiana aveva fatto scattare l’emergenza rifiuti in 83 comuni della Regione Sicilia che conferiscono nell’impianto della ditta Catanzaro.
Questa mattina gli operai e i mezzi delle ditte che effettuano i servizi di nettezza urbana sono rimasti fermi e sulle strade di molti comuni ritornano i cumuli di spazzatura. L’avvio della raccolta è ripresa poche ore fa.
Per fronteggiare l’emergenza, il Governatore della Regione, Rosario Crocetta, aveva firmato nella giornata di ieri un’ordinanza con la quale autorizza il trasporto e conferimento dei rifiuti destinati alla discarica di Siculiana in altri sette impianti dislocati sul territorio regionale.
Il piano straordinario di emergenza disposto dal Dirigente Regionale Aqua e Rifiuti, Domenico Armenio, e autorizzato dal Presidente, Rosario Crocetta, interessa le discariche di Gela, Palermo, Sciacca, Trapani, Castellana Sicula, Lentini e Misterbianco.
Per un mese questi siti dovranno accogliere i rifiuti provenienti dagli 83 comuni dislocati tra le province di Agrigento, Palermo, Trapani e Caltanissetta.
Il piano della Regione, che potremmo definire di solidarietà, comunque cesserà non appena i lavori di ampliamento della discarica di Siculiana saranno completati.
Opere la cui fine potrebbe giungere nel prossimo mese di gennaio.
E se sul fronte occidentale dell’Isola i provvedimenti per fronteggiare l’emergenza sembrano essere stati celeri ed efficaci, a breve potrebbero sorgere altri problemi nell’area orientale della Regione.
Le discariche ancora attive, infatti, potrebbero trovarsi nella stessa situazione dell’impianto agrigentino.
Per questo motivo non è escluso che il presidente Crocetta possa chiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri lo stato d’emergenza per poter attivare l’iter burocratico e tecnico di un piano di investimenti che riorganizzi l’intero settore al fine di evitare lo scempio successo negli anni scorsi in Campania.
Intanto, per quanto riguarda i rifiuti provenienti dai comuni dell’ex Ato Gesa AG2, ovvero: Agrigento, Aragona, Cammarata, Castrofilippo, Casteltermini, Comitini, Favara, Grotte, Joppolo Giancaxio, Lampedusa e Linosa, Porto Empedocle, Racalmuto, Raffadali, San Giovanni Gemini, Sant’Elisabetta e Sant’Angelo Muxaro, la discarica pronta ad accoglierli sarebbe la “Sicula Trasporti”, sita in contrada Grotte San Giorgio, nel comune di Catania.
Il servizio di raccolta è già ripreso in quasi tutti i comuni.
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