Girgenti Acque e il contesto normativo in cui opera è stato il tema scelto per una conferenza svoltasi in mattinata nella sede della società gestore in Provincia di Agrigento del servizio idrico integrato.
Presenti all’incontro con i giornalisti i vertici aziendali con a capo il Presidente di Girgenti Acque Marco Campione.
La conferenza si è svolta in periodo critico per la stessa società di viale Mediterraneo , con l’aggressione subita la settimana scorsa di un suo dipendente a Ravanusa e prima ancora, il decesso di un pensionato a Lucca Sicula. Morte che sarebbe sopraggiunta proprio mentre all’uomo stava per essere staccata la presa idrica.
In conferenza lo stesso Campione ha fatto un excursus sugli ambiti in cui opera la società elencando alcuni dati.
Tra i numeri, quello che salta maggiormente all’occhio è quello relativo alla percentuale di acqua che si perde o che non viene adeguatamente servita ai cittadini, che secondo Campione è pari al 60%.
Rilevante anche il danno economico che l’evasione produce: per ogni litro di acqua non pagato infatti secondo le statistiche di Girgenti Acque la perdita è di circa 20 mila euro.
In conferenza Campione ha anche parlato di investimenti e di programmazioni future.
Tra le novità emerse il ricambio del parco mezzi della società con l’introduzione di tricicli alimentati a energia prodotta da fonti rinnovabili, e il servizio postale di recapito bollette che dal 2015 sarà interamente curato in haus.
Soluzioni entrambi che consentiranno alla società un considerevole risparmio economico,con importanti risvolti anche per i circa 159 mila utenti.
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