Primi interrogatori ieri in Procura a Palermo per i politici coinvolti nelle operazioni “Mala Gestio”. Alle domande dei magistrati non hanno risposto i deputati regionali Lino Lenza e Nino Dina. Ricordiamo che nell’operazione condotta dalle Fiamme Gialle e coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo sono state eseguite 17 ordinanze di arresto tra le quali anche quelle rivolte agli ex Assessori Regionali, Luigi Gentile e Giammaria Sparma. Dalle indagini che si sviluppano in due filoni, la prima “Mala Gestio” e la seconda “Grandi Eventi” emergerebbe come, all’ ombre dei Palazzi della Regione si sarebbe formata una organizzazione che si sarebbe appropriata anche dei fondi comunitari destinati al finanziamento di progetti per la formazione professionale. Le Fiamme gialle, nella giornata di ieri hanno anche sequestrato il capitale sociale e i beni di cinque società e denaro riconducibile agli indagati per un valore di oltre 28 milioni di euro. Le accuse sono a vario titolo di corruzione, illecito finanziamento ai partiti, frode fiscale e truffa. Secondo i magistrati palermitani, il protagonista indiscusso del filone Grandi Eventi è il manager Fausto Giacchetto. Dai particolari che emergono dalle indagini, l’imprenditore organizzatore di manifestazioni, avrebbe messo a disposizione di politici regionali e nazionali, appartamenti, escort ed abbonamenti allo stadio Renzo Barbera, in cambio di concessioni per l’organizzazione di eventi, tra i quali ci sarebbe anche quello relativo alla visita di Papa Benedetto XVI° a Palermo. Dagli incarti della Procura emergerebbe anche la trascrizione della confessione di due collaboratori di Giacchetto che avrebbero parlato di un bonifico di 3000 € per l’ex soubrette Sara Tommasi. Per quanto riguarda l’ingresso gratis allo Stadio della Favorita, non sarebbe stato un privilegio solo dei politici. L’ex assessore regionale agrigentino, Luigi Gentile infatti avrebbe condiviso il privilegio con altre 103 persone. Intanto il gruppo all’ARS del Movimento Cinque Stelle chiede l’autosospensione dei deputati regionali coinvolti. Il Governatore Crocetta ha annunciato la sospensione dei dirigenti e funzionari implicati nell’inchiesta.