Rigettata la richiesta dei legali difensori di Gianfranco Termine, il ragazzo 23enne di Ribera, accusato di aver accoltellato al cimitero del paese la sua ex fidanzata. Gli avvocati, avevano puntato su una presunta incapacità di intendere e di volere del giovane in modo tale da trasferirlo in un’apposita struttura. Ma i giudici del Tribunale del riesame di Palermo non hanno accolto la richiesta. Termine, arrestato lo scorso gennaio, adesso resta in carcere con l’accusa di tentato omicidio aggravato e violenza sessuale aggravata.
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