Anche a Favara la conferenza dei capigruppo in Consiglio Comunale ha dato l’ok per portare tra i banchi di Aula Falcone e Borsellino l’esposto contro Girgenti Acque. Nel documento, elaborato dalla Camera del Lavoro di Sciacca, si chiede alle autorità garanti ed alle Procure della Repubblica di Sciacca e Agrigento, di fare luce su eventuali incongruenze contrattuali che la società gestore del servizio idrico integrato, starebbe compiendo ai danni di molti dei comuni serviti. L’esposto è già stato approvato dai civici consessi di Sciacca e Naro. Prossimi centri agrigentini ad adottarlo saranno i Comuni di Canicattì, Montallegro e Favara. Città quest’ultima che potrebbe adottarlo già nel prossimo consiglio comunale in programma martedì23 Aprile. Per il Presidente del Consiglio Comunale di Favara, Leonardo Pitruzzella, l’esposto si basa su due principi inopinabili. Nello specifico la seconda carica cittadina, fa leva sull’impegno non mantenuto da Girgenti Acque a garantire dopo i prime cinque anni dall’avvio della gestione del servizio, l’erogazione dell’acqua 24h/24. Altra promessa della società era quella, sempre nei cinque anni, di installare nella Città di Favara, i contatori almeno nell’80% delle utenze.In mattinata i contenuti dell’esposto sono stati illustrati in una conferenza dallo stesso Presidente Pitruzzella.
Ad incentivare l’adozione dell’esposto anche i recenti tagli alle utenze che la società sta adottando in Città.
Pitruzzella, invita il sindaco Manganella a sottoscrivere l’esposto.
Qualora tale documento non trovi accoglimento ad Aula Falcone e Borsellino e dall’Amministrazione, Pitruzzella si dice pronto a sottoporlo, mediante petizione, all’attenzione dell’intera cittadinanza.
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