La difficile ed intrecciata trattativa che nei prossimi giorni porterà i partiti politici a trovare l’accordo per la formazione del nuovo governo della Nazione, rispecchia in toto l’incertezza degli stessi italiani, nella scelta dei propri rappresentanti.La condizione di instabilità emersa dalle urne, impone una seria riflessione ai leader dei maggiori partiti.
Una delle soluzioni possibili, potrebbe essere l’unione delle forze di centro destra e di centro sinistra. PdL e PD quindi insieme per un governissimo. Entrambe le coalizioni guidate rispettivamente da Silvio Berlusconi e Pier Luigi Bersani preferirebbero mantenere le distanze in Parlamento, ma il netto rifiuto di alleanza pare del Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, non offrirebbe alternative. Lo stesso Grillo, leader del maggiore partito italiano ha annunciato che il suo movimento non darà alcun voto di fiducia né al Pd nè ad altri.
Ed in relazione all’esperienza in atto all’Assemblea Regionale Siciliana, il Movimento 5 Stelle annuncia che voterà a Roma le leggi che rispecchiano il proprio programma a prescindere da chi le propone.
In attesa quindi dell’avvio delle consultazioni del Presidente della Repubblica, per la formazione del nuovo Governo, analizziamo il risultato ottenuto nella sola Provincia di Agrigento dai principali partiti e li confrontiamo con i recenti dati delle regionali.
La lista che ha riportato più voti alle politiche è stata quella del Movimento Cinque Stelle, che passa dalle 20.934 preferenze delle scorse elezioni regionali agli attuali 75.590 voti. Raddoppiato il numero di consensi per il PDL, che dai 24.930 di Ottobre passa ai 50.607. Anche il Partito Democratico aumenta di poco più del doppio , passando da 19.024 voti delle Regionali alle 44.051 preferenze delle Politiche. Discorso diverso va fatto in casa UdC, il partito di Casini, forse perché ha preferito appoggiare il Premier Monti, perde in provincia di Agrigento circa il 10% dei consensi ottenuti lo scorso 28 Ottobre, passando dai 21.432 voti alle 6.047 preferenze. Tracollo di consensi anche per MpA e Grande Sud. Partiti quest’ultimi divisi per la corsa all’Ars e poi confluiti in una unica lista per Montecitorio. Sommando i voti ottenuti in Provincia di Agrigento ad Ottobre dai partiti di Lombardo e Miccichè le preferenze ottenute erano state 29.315. Lunedì scorso invece i consensi attribuiti alla lista sono stati 5.471.
Quindi per fare un quadro politico generale in provincia di Agrigento, si nota come il PdL e il PD hanno ottenuto un netto recupero di consensi rispetto alle regionali, per non parlare del movimento 5 Stelle che ha spopolato.
Di contro si constata la fine di FLI e il netto tracollo dell’UDC, MPA e Grande SUD.
Elezioni politiche, che avrebbero dovuto far chiarezza tra i politici confusi, che aspettavano queste consultazioni per eventuali cambi di casacca e/o maggiore coinvolgimento nei propri partiti, ma che adesso, dopo l’esito delle Nazionali, li ha ancor più disorientati.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie
