Sul 45esimo anniversario interviene la cgil di Agrigento. Per il segretario Massimo Raso, quella del Belice resta una ferita aperta.
“Oltre a ricordare le tante vittime –dice– è necessario fare alcune riflessioni e trarre utili indicazioni.
Malgrado l’enorme tempo trascorso, ancora tante infrastrutture non sono state ricostruite e tutto questo –dice Raso– la dice lunga sui governanti del nostro paese e dei parlamentari che in tanti anni non sono riusciti a pretendere per il Belice, quello che in casi analoghi altre parti del paese hanno chieste ed ottenuto.
Secondo la CGIL, l’Italia, avrebbe potuto e dovuto fare di più per il Belice.
All’enorme tragedia del terremoto e del sottosviluppo, adesso –conclude Raso– non è possibile pensare al Belice come terreno di sfruttamento petrolifero cui ci opporremo con tutte le nostre forze insieme ai Sindaci.
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