I consiglieri si fanno portavoce di numerose famiglie, che per problemi economici, sono costrette a non poter pagare la bolletta dell’acqua.
Proprio perché morosi, in questi giorni Girgenti acque, sta provvedendo a staccare l’approvvigionamento idrico.
I consiglieri di FLI, Cantiere Popolare e l’indipendente Bennardo, chiedono al primo cittadino, se è giusto privare i favaresi del prezioso liquido.
“Girgenti acque –scrivono– può continuare a fare nel paese il bello e cattivo tempo?. Può continuare a distruggere le arterie del paese?”.
Alla società, ricordiamo, sono state cedute anche le reti idriche cittadine.
“Non c’è angolo della città –scrivono– che non è segnato da un intervento di manutenzione di Girgenti Acque al quale segue però lo sprofondamento del manto stradale che era stato sistemato –dicono– maldestramente con una “leccata” di conglomerato”.
Infine i consiglieri chiedono quando verranno installati i contatori e per quale motivo l’amministrazione comunale resta a guardare, fingendo di non vedere.
Fli, Cantiere popolare e l’indipendente Bennardo, non riescono a spiegarsi il perché Manganella sia stato così solerte nel voler rescindere il contratto con l’AIPIA e non faccia lo stesso con Girgenti Acque.
La loro speranza è che il sindaco mantenga l’impegno di chiedere con tempestività un incontro con la società alla presenza di una delegazione del consiglio comunale.
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