Ed alla buona risposta di opinione pubblica della protesta dei lavoratori siciliani si contrappone Confindustria. ”Questa protesta – si legge in una nota del consiglio direttivo regionale – sta cercando di devastare il mondo della produzione legato alle imprese”. Gli industriali di Palermo, minacciano la chiusura degli stabilimenti ed invitano le forze dell’ordine a scortare i TIR carichi di merce che vogliono continuare la loro attività.
Ed in funzione dei probabili danni economici causati dalla protesta, il Segretario nazionale del Codacoms, Francesco Tanasi, ha deciso di istituire il “Comitato Vittime dello Sciopero Forza D’Urto”. L’associazione dei consumatori offrirà sostegno legale a quanti aderiranno al comitato per chiedere un risarcimento.
Inoltre annuncia denunce nella 9 Procure della repubblica siciliane e chiedono un intervento dell’Autorità giudiziaria per verificare se lo stato di agitazione sia conforme alla disciplina che lo regola e se sussistono reati inerenti l’interruzione del servizio pubblico o di pubblica necessità. Inoltre chiede alla Magistratura se all’interno delle organizzazioni che gestiscono tale manifestazione stiano partecipando anche soggetti appartenenti ad associazioni criminali.
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