Novitá in arrivo in Sicilia sui criteri di aggiudicazione degli appalti, addio al vecchio sistema del massimo ribasso. Le novitá sono state annunciate ieri a Palermo dall’Assessore Regionale alle Infrastrutture Pier Carmelo Russo. L’accordo raggiunto tra la Regione e le organizzazioni di categoria, imprenditoriali, sindacali e professionali in materia di lavori pubblici servirá ad affrontare i problemi connessi agli appalti ed ai meccanismi di aggiudicazione delle opere stesse. Infatti l’atto di indirizzo firmato a Palermo prevede che le opere pubbliche il cui valore a base d’asta sia pari o superiore ai 2 milioni di euro debbano essere appaltate secondo il principio dell’offerta economicamente piu’ vantaggiosa e non più con il vecchio criterio del massimo ribasso. Il sistema, prevede che l’offerta sia valutata secondo tre indicatori: in primo luogo gli elementi tecnico/qualitativi che avranno un peso pari al 60% nella valutazione, in seconda analisi il prezzo che incidera’ per il 30%, ed infine la durata che varra’ il 10% nella valutazione dell’offerta. In attesa che anche la Regione Sicilia adotti un apposito disegno di legge che recepisca ‘dinamicamente’ la normativa nazionale le novita’ previste dall’accordo siglato ieri, verranno introdotte con un provvedimento amministrativo di rapida efficacia.
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