Il Governatore della Sicilia, Salvatore Cuffaro, ha annunciato in aula le sue dimissioni ‘irrevocabili’. Le dimissioni giungono dopo le polemiche legate alla condanna a 5 anni di carcere per favoreggiamento semplice, inflittagli il 18 gennaio dal tribunale di Palermo. ‘Preferisco la via dell’umiltá, ha detto, precisando ‘ho vissuto anni di intensa sofferenza. La legge sull’elezione diretta del Governatore prevede lo scioglimento dell’Assemblea e nuove elezioni. ”Al momento della sentenza sentivo giá dentro di me il dovere di compiere questo passo, ma ho deciso di attendere fino all’approvazione del bilancio e della legge Finanziaria per senso di responsabilitá verso una terra che amo e continuerò ad amare e che in questi anni ho servito fedelmente”. Così Salvatore Cuffaro, presidente della Regione Siciliana, durante il suo intervento all’Ars per annunciare le sue dimissioni irrevocabili. ”Non potevo lasciare – aggiunge il governatore – che ogni mia decisione fosse assunta senza conoscere la volontá dell’assemblea regionale. Le dimissioni – conclude Cuffaro – non sono dunque frutto di alcun automatismo ma costituiscono una scelta personale assunta per ragioni umane e politiche. Erano queste le “comunicazioni urgenti” che il Governatore aveva annunciato di dare durante la seduta convocata dal presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, per le 12 di oggi. In molti davano giá per scontate le dimissioni del Governatore. Questo è il primo scioglimento anticipato della storia del parlamento siciliano. Elezioni anticipate quindi. E ci saranno entro 3 mesi. Il presidente Salvatore Cuffaro, ha incontrato nella Sala Rossa dell’Assemblea regionale deputati ed assessori. Il suo arrivo era stato salutato da un applauso. E intanto a Roma i pareri degli uffici legislativi dei ministeri erano giá comunque tutti concordi. Tutti volevano la sospensione del governatore della Sicilia Cuffaro. Gli uffici legislativi di Affari Regionali, Interni e Palazzo Chigi, al termine del primo ‘giro’ di confronto, avevano giudicato sufficienti gli elementi contenuti nella sentenza di condanna per decidere la sua sospensione dal consigliere regionale, e quindi da presidente della Regione. Per la stesura del parere definitivo si attenderebbe un ulteriore confronto. Se arriverá, Cuffaro,che al momento resta in carica solo per l’ordinaria amministrazione, sará completamente destituito e quindi destituito. A lui per questo breve periodo succederebbe il Vice Presidente della Regione Sicilia. Una decisione che Cuffaro aveva comunicato al leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, giá mercoledì scorso. Scelta che secondo Casini fa notare il profondo apprezzamento di Cuffaro al senso delle istituzioni ed il suo amore per la Sicilia”. E intanto anche il capo dell’opposizione all’Ars, Rita Borsellino, commenta le dimissioni del presidente della Regione siciliana. “La decisione del Governatore Cuffaro e’ un atto dovuto nei confronti della Sicilia e dei siciliani. Adesso si apre una fase decisiva per l’Isola e il suo futuro, in cui ognuno deve fare la sua parte”. “Il prossimo governo regionale può e deve essere il governo della svolta”, ha aggiunto Borsellino. I siciliani “chiedono una politica lontana da clientele e favori”. E intanto in casa Cuffaro, anche il fratello del governatore, Silvio Cuffaro, attualmente sindaco di Raffadali, aveva annunciato che è intenzionato a dimettersi. “L’accanimento non poteva andare oltre” dice lo stesso sindaco. Mio fratello e’ molto sereno, adesso anche noi in famiglia gli daremo la serenitá che merita”.
Cuffaro, che al momento resta in carica solo per l’ordinaria amministrazione, sará completamente destituito e quindi destituito. A lui per questo breve periodo succederebbe il Vice Presidente della Regione Sicilia. Una decisione che Cuffaro aveva comunicato al leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, giá mercoledì scorso. Scelta che secondo Casini fa notare il profondo apprezzamento di Cuffaro al senso delle istituzioni ed il suo amore per la Sicilia”. E intanto anche il capo dell’opposizione all’Ars, Rita Borsellino, commenta le dimissioni del presidente della Regione siciliana. “La decisione del Governatore Cuffaro e’ un atto dovuto nei confronti della Sicilia e dei siciliani. Adesso si apre una fase decisiva per l’Isola e il suo futuro, in cui ognuno deve fare la sua parte”. “Il prossimo governo regionale può e deve essere il governo della svolta”, ha aggiunto Borsellino. I siciliani “chiedono una politica lontana da clientele e favori”. E intanto in casa Cuffaro, anche il fratello del governatore, Silvio Cuffaro, attualmente sindaco di Raffadali, aveva annunciato che è intenzionato a dimettersi. “L’accanimento non poteva andare oltre” dice lo stesso sindaco. Mio fratello e’ molto sereno, adesso anche noi in famiglia gli daremo la serenitá che merita”.
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